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Ciao Cari Salmoni Affumicati. Ho fatto un sogno stanotte, molto particolare. C’era un mio amico che mi insultava perché avevo scelto uno shampoo con troppi pochi prodotti chimici. Mi insultava perché lui sostiene che nella vita il chimico sia importante per riuscire a rimanere immortali (infatti nelle tombe di questi tempi si trovano i cadaveri ancora quasi intatti). Io ho risposto al mio amico ” Hai ragione, io voglio che i miei capelli vivano per sempre” e mi sono svegliata. Che problemi ho? Salmone dei Sogni, salvami tu. Presley

Non ne ho idea (per ora).
Proviamo a ragionare insieme.
L’elemento centrale di questo tuo sogno è senza dubbio il concetto di immortalità. Anche se applicato ai tuoi capelli e quindi di riflesso alla tua persona (capelli immortali = persona immortale non calva).
Bene, ANALIZZIAMO!
Immortalità nei sogni significa che il tuo pensiero si scontra con il subconscio su un tema chiave: la vita. Il dottor Pensiero crede di essere immortale (o vive come se – non fartene una colpa è una cosa normale) mentre Don Subconscio è terrorizzato dalla morte (credo che facendo parte della mente gli stia un po’ sulle palle l’idea che il rozzo corpo con tutti i suoi problemi sia la causa principale anche della “sua dipartita” – il corpo invecchia e si indebolisce mentre “buon subconscio fa buon brodo”).

I capelli poi rappresentano la giovinezza, il vigore e la sessualità. Desiderarli immortali significa volere molta giovinezza, molto vigore, molta passione (ah la primavera).
Ma attenzione! Capelli lerci (unti o impresentabili) sono da considerarsi sintomo di disagio e insicurezza. Come sognare di essere in mutande in un luogo pubblico o di usufruire di una toilette senza pareti in una piazza affollata.

Fai sogni molto strani Presley. Secondo me c’è di più!
Un’altra interpretazione freestyle che ti posso dare è che i tuoi capelli siano il tuo cervello, o la parte di esso deputata ad essere la fabbrica dei tuoi sogni. La chimica è la chimica dei sogni che serve a creare materia onirica. Il sogno è percezione, la percezione è realtà, la realtà è vita. I sogni sono parte integrante della nostra vita, veri come è vero andare a scuola, al lavoro, in pizzeria o al centro benessere.
Non sottovalutare i tuoi sogni: stimolali, scrivili, prova a indurli, a controllarli e a dominarli.
La tua mente prova anche a dirti di non averne paura presentandoti la più grande delle paure – la morte – come dei cadaveri ben conservati, delle bambole di gomma, no zombie, no splatter, no fear.
Il tuoi sogni ti stanno chiamando, c’è qualcosa che vogliono farti vedere! Non sei emozionata? C’è l’universo nella nostra testa: sogni, meditazione, LSD, DMT ne sono la prova. Certo l’Ayahuasca non è per tutti, ma l’esplorazione onirica sì (dovrebbero insegnarla a scuola!).

Buoni sogni Presley e buon viaggio!

Scrivete i vostri sogni a salmonmagazine@gmail.com. Li metteremo in piazza, li vivisezioneremo e vi prenderemo in giro. Non c’è limite allo splatter e alla pornografia e talvolta vi consiglieremo pure l’uso di sostanze stupefacenti.
Sempre e solo per la scienza onirica,
vostro Salmo Salar

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