MARCELLO A.K.A. Salmoney

...è la nostra punta di diamante, talpa e investigatore dell'underground associativo veronese. Il suo lavoro è incontrare e conoscere le associazioni, il suo motto è "o nella rete Salmon o in quella del pescatore e riempimi il gotto", patito di cicche e balon è il salmone che non dorme mai.
Con la sua Panda-razzo del 2004 sta venendo a conoscervi, anche foste sulla luna.  

Fattosi coraggio, il nostro eroe salmonato è giunto alla terza settimana di nuoto a stile libero nelle acque del centro città. La settimana è partita surfando la buena onda del Circolo del Cinema: nato nel 1947, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale nel clima della recuperata libertà, allo scopo di far conoscere il patrimonio dell’arte cinematografica mondiale e di approfondirne gli aspetti storici ed evolutivi. È l’unico in tutta Italia ancora attivo tra i circoli di quegli anni. Oggi è trascinato dall’entusiasmo di tanti volti nuovi e giovani come quelli di Luca e Francesco, super competenti e preparati e capaci di coinvolgere e far partecipare attivamente un bel giro di under 30: gran bella realtà, molto stimata ed apprezzata! La stessa settimana, Salmoney, è andato a conoscere un’altra storica, storicissima realtà veronese il Festival del Cinema Africano: primo festival del genere in Italia (della serie a Verona non succede e non è mai successo niente…) è arrivato alla 38° edizione quest’anno, con un programma ricco e variegato, che parte da Verona ma si propaga in tutta la provincia e per tutto l’anno. Fondamentale per avere un punto di vista nuovo e aggiornato sul continente africano!

Terza tappa di questa settimana incredibile, è stato l’aperitivo per rinvigorire l’animo (e il cuore) con Enrico di Hostaria, il Festival del Vino di Verona, giunto alla 5° edizione quest’anno. Edizione dedicata al maestro Sergio Ravazzin, incredibile personaggio che ha fatto la storia della vita culturale veronese degli ultimi 50 anni e che non avevamo mai sentito prima. È stato così che proprio grazie ad Enrico, abbiamo organizzato una bella chiacchierata con il figlio, Maurizio, di cui leggete qua l’intervista: http://www.salmonmagazine.com/2018/10/11/sergio-ravazzin-storia-di-un-mito/ .

Fattosi le ossa (e allenato il fegato), il nostro salmon ambasciatore non portando alcuna pena, ma solo tanta sete, è infine arrivato in Valpolicella a conoscere la Cooperativa Hermete, attenta già da 20 anni nella promozione di progetti e servizi volti allo sviluppo sociale ed educativo dei giovani. Una realtà già strutturata ma molto dinamica, fresca, giovane nata da un gruppo di amici dopo anni di associazionismo. Chiacchierata di conoscenza e, prima di tornare, sosta in una cantina vinicola della Valpolicella. Pigliare due salmoni con una fava? Fatto.

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