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by Giulia Costa – Urbs Picta

Verona nemmeno al termine dell’anno ci delude, si fa sempre più Contemporanea!

Oltre ad esposizioni e mostre di artisti noti e storicizzati come Nitsch, Chagall e Zinelli,  avrete occasione di vedere le ricerche più meritevoli di giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Verona in spazi espositivi e gallerie del territorio.  

Il progetto in questione è FIRST STEP, un premio espositivo e formativo promosso dall’Accademia di Belle Arti di Verona in collaborazione con gallerie, musei, fiere e spazi d’arte no profit italiani e internazionali che sostiene i giovani artisti e offre loro opportunità di crescita professionale, grazie all’organizzazione di mostre collettive e personali, premi di produzione e di formazione.

Sono ormai giunti alla decima edizione con l’obiettivo di presentare al pubblico le opere degli artisti dell’Accademia in un contesto espositivo diffuso nelle gallerie della città di Verona, Brescia e Trento. Fin dalla prima edizione, First Step rappresenta il primo passo nel mondo dell’arte per molti degli studenti coinvolti, invitati a confrontarsi con le dinamiche e gli attori del principale sistema professionale del loro futuro. 

Novità di questa edizione è inoltre il coinvolgimento degli studenti della Laurea Magistrale Interateneo in Arte delle Università di Verona e Trento che, grazie a un workshop intensivo per curatori tenuto da Jessica Bianchera che intercetta il progetto First Step nella sua fase espositiva, affiancano con il proprio supporto curatoriale le mostre degli studenti dell’Accademia.

Lo scopo di questo articolato programma, ideato dall’Accademia con una solida rete di partner è realizzare una manifestazione diffusa sul territorio, che celebri gli studenti e i linguaggi delle arti a tutti i livelli e che possa trasformarsi in un incontro, dove la formazione abbraccia il sistema dell’arte, la città, i suoi artisti, il pubblico la ricerca.  

Di seguito il ricco programma delle mostre concluse, in corso e in programma: 

Agnese De Pedrini 

Fonderia 20.9

Via 20 settembre 67/A, Verona 

15– 24 novembre 2019

Supporto curatoriale Angelica Rivetti 

Inaugurazione venerdì 15 novembre ore 19.30

Lorenzo Favaron e Marco Chemello 

A+B gallery

Via Gabriele Rosa 20/a, Brescia

Supporto curatoriale Veronica Pasetto, Marianna Perazzoli, Elisa Perina

27 – 30 novembre 2019

Talk con gli artisti sabato 30 novembre ore 11.00

Benedetta Cammarota 

Fuori Le Mura

Via Fracastoro 15 Verona

Supporto curatoriale Sabrina Modenese

29 novembre – 20 dicembre

Inaugurazione venerdì 29 novembre ore 18.30

Sofia Borelli 

Artericambi Gallery

Via Leida 6/A Verona

Supporto curatoriale Cinzia Bresciani

30 novembre – 15 dicembre 2019

Inaugurazione sabato 30 novembre ore 16.00

Chiara Ventura 

Spazio Cordis

Via Andrea Doria, 21/A Verona

Supporto curatoriale Silvia Concari

6 – 14 dicembre 2019

Inaugurazione venerdì 6 dicembre ore 19.00

Ehsan Shayegh

La Giarinaartecontemporanea

Interrato dell’Acqua Morta, 82 Verona

Supporto curatoriale Marta Filippini

7 – 18 dicembre 2019

Inaugurazione sabato 7 dicembre ore 18.30

Marco Berton e Anna Ulivi  

Boccanera Gallery

Via Alto Adige, 176, Trento

Supporto curatoriale Luca Frildini, Sara Maffei, Carlotta Manzotti 

14 dicembre 2019 – 4 gennaio 2020

Inaugurazione sabato 14 dicembre ore 11.30

Qui invece le mostre in corso presso alcune gallerie e palazzi in centro a Verona:

HERMANN NITSCH

BEFORE AND BEYOND

25 novembre 2019 – 31 gennaio 2020

Galleria Boxart

Stazione della croce, Hermann Nitsch, 2009, tecnica mista e collage su tela, 200 x 150 cm

In mostra alla galleria Boxart, una trentina di opere di Hermann Nitsch (Vienna, 1938), tra cui quindici inediti, oltre al restante nucleo di lavori museali rientrati di recente da Palazzo Ducale di Mantova.

Da questa commistione di opere storiche e recenti nasce il titolo della rassegna: Before and Beyond (Prima e Oltre) con riferimento al valore dell’opera del maestro dell’Azionismo Viennese nella storia dell’arte e alla sua eredità futura.

Quello che non ho venduto

50 anni. Una Storia.

7 dicembre 2019 – 15 febbraio 2020

Studio la Città

a cura di Marco Meneguzzo

Studio la Città che compie 50 anni e festeggia il traguardo raggiunto con un’importante mostra, sunto delle tappe più significative percorse  dalla galleria dagli esordi a oggi.

Quello che non ho venduto…, è un’esposizione curata da Marco Meneguzzo che mette assieme un’eterogenea selezione di opere di Stuart Arends, Pier Paolo Calzolari, Vincenzo Castella, Lucio Fontana, Jacob Hashimoto, Emil Lukas, David Simpson, Ettore Spalletti, solo per citarne alcuni.

Carlo Zinelli. Visione continua e Omaggio a Mirko Basaldella

12 ottobre 2019 – 12 gennaio 2020

Palazzo Pellegrini

Le sale dello storico Palazzo Pellegrini, Via Achille Forti 3/A, Verona, sede istituzionale di Fondazione Cariverona, ospitano due mostre, a cura di Luca Massimo Barbero, pensate per restituire al pubblico preziosi nuclei di opere di due autori straordinari, provenienti dalla collezione di Fondazione Cariverona: Carlo Zinelli (San Giovanni Lupatoto, 1916 – Chievo,1974) e Mirko Basaldella (Udine, 1910 – Cambridge, 1969).

Entrambe saranno visitabili tutti i sabati e le domeniche, dalle ore 11 alle 19.

IL TEMPO DI GIACOMETTI. DA CHAGALL A KANDINSKY.

CAPOLAVORI DALLA FONDAZIONE MAEGHT

16 novembre 2019 – 5 aprile 2020

Palazzo della Gran Guardia

A cura di Marco Goldin

Wassily Kandinsky, Noeud rouge, 1936
olio sutela, cm 89 x 116
Saint-Paul-de-Vence, Fondation Marguerite et AiméMaeght
© Claude Germain – Archives FondationMaeght (Francia) 

Il Comune di Verona e Linea d’ombra, assieme alla Fondazione Marguerite e AiméMaeght, portano a Verona, nel Palazzo della Gran Guardia, la grande mostra curata da Marco Goldin, ll tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky. Capolavori dalla Fondazione Maeght con un centinaio di opere tra sculture, dipinti e disegni, nel terreno del più alto Novecento internazionale, avendo Parigi quale centro. Una vera e propria monografica dedicata ad Alberto Giacometti, con oltre settanta opere, unitamente ad altri artisti che gravitavano nella Parigi degli anni tra le due guerre ma anche nel decennio successivo, da Kandinsky a Braque, da Chagall a Miró, con un’ulteriore ventina di dipinti celebri, spesso di grande formato.

CARLO SCARPA. VETRI E DISEGNI. 1925-1931

23 Novembre 2019 – 29 Marzo 2121

Museo di Castelvecchio

A cura di Marino Barovier con Alba Di Lieto e Ketty Bertolaso

La mostra Carlo Scarpa. Vetri e Disegni. 1925-1931 al Museo di Castelvecchio è dedicata al celebre architetto veneziano e alla produzione della vetreria M.V.M. Cappellin& C. L’esposizione nasce dalla collaborazione con Le Stanze Del Vetro e PentagramStiftung ed è a cura di Marino Barovier, tra i più reputati esperti dell’arte vetraria muranese, insieme ad Alba Di Lieto e Ketty Bertolaso della Direzione dei Civici Musei del Comune di Verona.

“Un’interessante opportunità – spiega l’assessore alla Cultura Francesca Briani –, per vedere alcune delle più importanti realizzazioni della produzione vetraria del giovane Carlo Scarpa, al tempo designer e futuro promettente architetto, studente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Inoltre, l’esposizione permette di valorizzare l’attività dell’Archivio digitale Carlo Scarpa, di cui il museo di Castelvecchio è custode, offrendo allo stesso tempo la possibilità di ammirare opere di design di altissimo livello. Le creazioni prodotte da Scarpa dal 1925, infatti, aprirono la vetreria Cappellini alla modernità e alla fama internazionale”.

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