Un progetto al quale abbiamo collaborato anche noi; dal nome alla grafica alla sua divulgazione. Bella soddisfazione, bella tega, gran bel progetto.

 

Il 9 settembre, giovedì prossimo, ci sarà l’ultima puntata di FutureUp!

È già passato quasi un anno. Erano i primi giorni dell’autunno 2020, quando Marta e Riccardo ci parlarono per la prima volta di un progetto di formazione sull’innovazione sociale che veniva direttamente da Torino: una bella ventata di aria fresca, in un momento storico dove di aria non se ne respirava un granché.

Cinque workshop ad iscrizione gratuita, uno per città: Verona, Vicenza, Belluno, Mantova, Ancona

Cinque giorni ciascuno. 

Cinque macro-temi: Giovani, Territorio, Lavoro, Benessere, Partnership

Trenta iscritti per ogni tappa.

 

Due organizzatori: Fondazione Cariverona e SocialFare

Fondazione di origine bancaria impegnata nell’attivazione, sostegno e promozione di progetti di utilità sociale e di sviluppo economico la prima, e centro per l’Innovazione Sociale con sede a Torino che progetta e supporta idee e soluzioni innovative per rispondere alle sfide sociali contemporanee, la seconda.

Un nome: FutureUp! Un’esortazione a lavorare insieme per il domani, a non abbattersi, a tendere una mano e costruire insieme. Anche il colore, blu elettrico è energia pura, è scintilla: 

 

Hai un attimo di down? Non abbatterti, let’s FutureUp!

 

Una prima constatazione viene spontanea: il team di lavoro è in ampia maggioranza femminile (Marta, Silvia, Anthea, Cecilia…) ed è super giovane. Energia da vendere e competenze “che ciao”! 

 

“Sei in down? FutureUp!”

 

Il primo workshop, a Verona, è fissato per Marzo 2021. Poi via veloci. Aprile a Vicenza e Belluno. Maggio a Mantova e di nuovo a Verona. Giugno ad Ancona. 

 

“Sei in ritardo? FutureUp!”

 

Bisogna sperare che arrivino gli iscritti. 

Risponderà il pubblico? E se sì, come?! Cinque giorni, dalla mattina alla sera, sono un grosso impegno: chi vorrà o potrà accollarselo? Inoltre il Covid costringe alla didattica a distanza: quanto sarà penalizzante.

 

 

Due mesi di tempo per spargere la voce nelle cinque città e raccogliere i risultati che arrivano puntuali. Quando a fine Gennaio vengono chiuse le iscrizioni, sono oltre 250 i candidati! FutureUp! Ha colto nel segno; il tema piace, ce n’è bisogno, c’è voglia. A Verona addirittura si deve aggiungere una tappa: si raddoppia!

 

“Sei preoccupato? FutureUp!”

 

Ed è così che comincia questa carovana itinerante sull’innovazione sociale! Materia che dice tanto e poco allo stesso tempo. Cosa vuol dire? Vuol dire rinnovare un ambito, quello del sociale, con un pensiero nuovocontemporaneo e “meticcio”. Un pensiero che prende ispirazione a piene mani da altri ambiti; magari più freddi, calcolatori, tecnici che proprio per questo sono però importanti, importantissimi, quando si pensa agli altri. Un’immagine? Un cavo dati che collega la testa al cuore.

 

“Voglia di spaccare il mondo? FutureUp!”

 

Salmon Magazine ha un compito: portare all’esterno le testimonianze, le sensazioni, i racconti, i feedback di chi sta partecipando ai giorni formativi nelle varie province coinvolte. Far sentire la voce diretta dei protagonisti nel tentativo di tradurre questi “strani” eventi e inconsueti inglesismi anche a chi sta fuori e non mastica tutti i giorni questi argomenti. 

È così che per una decina di volte ci colleghiamo in videocall con le differenti sedi di FutureUp! e dialoghiamo con i docenti e gli allievi. Viene tutto molto facile, tutto è molto spontaneo perché c’è sintonia e molta informalità. Non ci siamo mai visti di persona eppure sembra di conoscersi da una vita. Essere competenti e professionali non esclude la possibilità di fare una battuta ogni tanto o un sorriso. I fatti e i feedback lo dimostrano. Tutti, veramente tutti, i partecipanti sono d’accordo nel dirci quanto siano sul pezzo la ragazze e i ragazzi di SocialFare e quanto brave a superare alla grandissima le difficoltà della didattica a distanza! Un successone insomma!!

 

“DAD? FutureUp!”

 

Aver messo insieme così tante teste, aver raggruppato così tante energie è un risultato troppo bello per lasciarlo andare. 

Da qui l’idea di dare un seguito: i progetti più maturi, le idee più promettenti e i gruppi più volenterosi vengono selezionati e messi alla prova. La sfida è riuscire a dargli una forma, sintetizzarla in un pitch e presentarlo al pubblico in 5 minuti sul palco del Teatro Ristori a Verona il 9 settembre. 

Chi farà breccia nella commissione di esperti coinvolta per l’occasione, riceverà un premio in denaro e un supporto per concretizzare l’idea che è scaturita da questa splendida avventura. Ed anche chi deciderà di esserci partecipando all’evento in presenza al Teatro Ristori o seguendo lo streaming da casa, sui canali della Fondazione Cariverona e i nostri, di Salmon Magazine, potrà votare per il progetto preferito ed assegnare un premio.

 

“La vedi brutta? FutureUp!

 

Noi ci saremo. L’evento è aperto a tutti (quelli con il green pass). Basta iscriversi qua: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-futureup-opportunity-day-166304931527

Per maggiori info:

FutureUp! – Opportunity Day

 

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