Novembre, 2019

27Nov19:3022:30Il Confederalismo democratico del Rojava19:30 - 22:30 Laboratorio Autogestito Paratod@sTipologia evento:conferenza/incontro

Dettagli evento

Sono passati circa 8 anni dall’avvento delle primavere arabe e dall’inizio della guerra civile in Siria. Gli equilibri sono cambiati, nuove alleanze si sono create e dietro gli scenari bellici si nascondono interessi sovranazionali pronti a rideterminare e ridefinire i confini. Confini politici già ridefiniti dall’operazione militare chiamata “Ramoscello d’ulivo”, attuata dal governo turco due anni fa nel cantone di Afrin, nella regione del Rojava, in Siria del Nord. Per potersi accaparrare più territori possibili, con la volontà di cambiare ulteriormente gli equilibri geopolitici di un territorio che da secoli si trova a dover resistere ad attacchi da ogni dove (compresi quelli da parte di milizie jihadiste), il governo turco ha deciso un mese fa di iniziare un’altra operazione, chiamata “Sorgente di pace”, nella Siria del nord-est.

La volontà di tale governo di attaccare il territorio della Siria del Nord, non è casuale!

All’interno di questo contesto, infatti, i popoli del Rojava stanno cercando di costruire una comunità alternativa basata su principi quali il pluralismo, il reciproco rispetto nella convivenza tra diverse etnie e religioni, l’uguaglianza tra i generi ed una produzione ecosostenibile del territorio.

L’esperienza del Confederalismo Democratico, teorizzato da Abdullah Öcalan, ci mostra come, all’interno di un conflitto armato, sia possibile dar vita ad un nuovo progetto capace di dar voce e cristallizzare le volontà dei popoli che vivono quel territorio.

Un esperimento di democrazia radicale e diretta che, surclassando il modello “stato-nazione”, si propone come l’unica possibilità in grado di stabilizzare quelle terre. Lo scenario in medio oriente si colloca all’interno di un contesto globale in continuo mutamento. Se da un lato è caratterizzato dalla presenza di nuovi sovranismi, formazioni di estrema destra e di matrice sciovinista che avanzano ovunque, dall’altro mette in atto forme organizzative di resistenza che, dalle esperienze indigene al municipalismo europeo, cercano di delineare nuove traiettorie.

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Ci troviamo MERCOLEDì 27 NOVEMBRE, ORE 19:30, al Laboratorio Autogestito Paratodos insieme a Marco Gelhat, che ci racconterà della sua esperienza nella Siria del Nord e del Confederalismo Democratico!

dalle ORE 19:30 APERITIVO + CIBO

Durante la serata sarà presente una cassa di raccolta fondi per la Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus, associazione senza scopo di lucro nata come diramazione nazionale di Heyva Sor A Kurd , la più grande organizzazione umanitaria per il Kurdistan

✪ SERATA RISERVATA AI TESSERATI ✪ (tessera gratuita all’ingresso)

Orario

(Mercoledì) 19:30 - 22:30

Luogo

Laboratorio Autogestito Paratod@s

Corso Venezia, 51, 37131 Verona VR

Organizzatore

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