Febbraio, 2020

01Feb18:3021:00Non c'è più orizzonte - mostra a cura di Luigi Meneghelli18:30 - 21:00 La Giarina Arte ContemporaneaTipologia evento:arte

Dettagli evento

“Non c’è più orizzonte”, mostra a cura di Luigi Meneghelli, con gli artisti Abbas Kiarostami, Andrea Bianconi, Alex Pinna, Ehsan Shayegh; musiche di Moein Fathi.

01.02 > 02.05.2020,
mar-sab, 15.30-19.30 (e su appuntamento).

Inaugurazione sabato 1 febbraio, ore 18.30,
con performance musicale di Moein Fathi.

L’orizzonte è una linea immaginaria che sta solo negli occhi di chi guarda: è un luogo geometrico che si sposta mentre noi ci spostiamo. Essa apre alla dimensione dell’ulteriorità, del sogno, dell’utopia. Ma cosa succede, quando, come oggi, l’intero pianeta è in comunicazione e il nostro sguardo, si dissolve nel fluire indistinto delle immagini? L’artista deve per forza inventarsi nuovi confini, dare corpo a nuove forme, produrre inedite relazioni. Deve mettere al mondo un mondo che prima non c’era (o forse non c’è mai stato). Deve aprire spazi sconosciuti, costringendoci a vedere al di là di quanto si può raggiungere con gli occhi.
Linee volubili, respiri di geografie sterminate, figurine di corda che sembrano divorare lo spazio, ribaltandolo e sospendendolo, “sguardi” in movimento che non si fermano mai e che inseguono strade che non arrivano da nessuna parte. Queste le immagini, sempre al limite dell’incompiuto e dell’incompleto che compongono lo spartito visivo della rassegna “Non c’è più orizzonte”. Esse mostrano “storie” infinite che non conoscono limiti, chiusure, cornici, ma solo un continuo andare che le fa esistere al di là di noi, fuori di noi, a prescindere da noi (e dalle nostre conoscenze). Qui le immagini alludono a un mondo in cui il dato deve essere continuamente ri-dato, ricreato, per venire alla luce e allo stesso tempo rimanere segreto, incomprensibile, inappropriabile. È come elaborare una perenne nascita, un incessante inizio, un dare volto alle cose, ma non per svelarle, quanto invece per animarle e renderle stupite e stupefacenti, alla pari di uno “sguardo bambino”.

Ingresso libero

Orario

(Sabato) 18:30 - 21:00

Luogo

La Giarina Arte Contemporanea

via interrato acqua morta, 82, 37129 Verona

Organizzatore

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