Ottobre, 2019

10Ott19:0022:00Rebecca Moccia | Catarifrangente19:00 - 22:00 Spazio CordisTipologia evento:arte

Dettagli evento

Rebecca Moccia | Catarifrangente
a cura di Jessica Bianchera
10 ottobre – 30 novembre 2019
*opening 10 ottobre 2019 ore 19.00*
Spazio Cordis via Andrea Doria 21 A, Verona

Catarifrangente si inserisce nell’ambito del lungo interrogarsi di Rebecca Moccia sui meccanismi della comunicazione in generale e della narrazione in particolare mettendo a sistema una serie di lavori che, proprio come recita la definizione da dizionario del termine “catarifrangenza” (“Fenomeno per il quale una gemma o un dispositivo ottico – detto catarifrangente – rinviano la luce che li colpisce nella stessa direzione da cui essa proviene”) funzionano come un unico dispositivo di rifrazione: dell’immagine, del significato, del messaggio, del contenuto. Al piano superiore la condizione di “catarifrangenza” viene introdotta da opere come Fireworks, disegni di fuochi d’artificio che “simboleggiano la portatilità (il piccolo nel grande e il grande nel piccolo), la precarietà, l’intangibilità proprie della poesia” (Christian Caliandro) e insieme parlano della condizione dei giovani artisti oggi che “vivono in case condivise di progetti irrealizzati; che producono arrangiati nei seminterrati umidi e che, elaborazioni sofisticate, di materiali pregiati, precisi, non possono permettersele. Gente che tutto quello fa se lo porta dietro (non esiste magazzino), non è (quasi mai) venduto o vendibile, anzi che spesso è solo un’immagine regalata, una sensazione, una temperatura, qualcosa che si esaurisce in maniera semi-istantanea, resta in un Mac, nel telefono, in tasca…” (Rebecca Moccia). Disegni, quelli di Fireworks, che proprio alla luce di questa condizione esistenziale, di cui si fanno immagine e simbolo, sono oggetto di una disseminazione libera, estranea al sistema dell’arte: circolano sui treni e sui tram del mondo partendo da Venezia per poi diffondersi fin dove chi è entrato in possesso di uno di essi ha voluto portarlo. Al piano interrato la “catarifrangenza” muta invece in coesistenza dialettica di opposti dividendo le opere secondo gli attributi “acceso” e “spento” per arrivare, attraverso l’espediente delle differenti condizioni di luce e della distribuzione dei lavori in base alla predominante cromatica chiara o scura, a parlarci di una condizione esistenziale diffusa: la nostra attenzione, il nostro pensiero, le nostre emozioni sono ogni giorno alternativamente accese e spente nel complicato sistema mediatico di immagini, narrazioni, documentazioni di ogni azione ed evento.

Orario

(Giovedì) 19:00 - 22:00

Luogo

Spazio Cordis

via Andrea Doria 21 A, Verona

Organizzatore

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