Il circo rappresenta un aspetto poco approfondito della cultura contemporanea, nonostante a partire dalla fine del XVIII secolo ne abbia profondamente segnato la storia dell’intrattenimento, dell’urbanistica, dei gusti estetici, dell’antropologia, dell’arte, della moda, del design e negli ultimi anni anche del campo sociale e assistenziale.
Si tratta di una tradizione culturale e popolare quindi strettamente legata al vivere quotidiano considerata un argomento minore di studio e di approfondimento., Partendo da questo presupposto l’ANSAC  (Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi), riscontrando una profonda lacuna culturale che coinvolgeva il settore, si è impegnata a partire dal 2003 nel dare concrete basi al settore attraverso l’istituzione  del CEDAC – Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi – unico centro in Italia specializzato sulle arti circensi, il cui obiettivo è quello di fornire un sostegno alla ricerca attraverso la raccolta di qualsiasi espressione documentale riguardante l’attività circense in tutte le sue espressioni, al fine di creare un archivio quanto più possibile aggiornato sulla storia e sulle nuove tendenze, con il primario obiettivo di restituirlo alla pubblica fruizione.
Il CEDAC, fin dalla sua apertura, come ogni Centro di Documentazione, ha lavorato al fine di produrre un continuo aggiornamento del sistema informativo e di documentazione relativo al circo e alle forme spettacolari ad esso affini, come varietà, teatro di figura e arti di strada,  con le quali condivide dinamiche sociali e spettacolari. Si tratta di un settore che storicamente non ha mai goduto di un reale sostegno e apprezzamento da parte delle istituzioni, al pari di altre forme di spettacolo dal vivo come la danza, il teatro, la prosa, etc, necessità che fu sottolineata  già nel 2004 dal direttore del Centro, il dott. Antonio Giarola, intervenuto ad un’audizione al Parlamento Europeo, il quale aveva sottolineato l’urgenza di attribuire al circo classico e alle forme artistiche ad esso collegato, un maggiore riconoscimento artistico, istituzionale e culturale.

Proprio in questa direzione il CEDAC ha lavorato in questi anni, coscienti che la comprensione del settore sia la condizione fondante per la sua valorizzazione e conseguente riconoscimento.

Un progetto ambizioso che punta ad un cambiamento culturale, poiché si scontra con una diffusa diffidenza della società legata a comuni stereotipi. L’obiettivo del CEDAC è quello di rinnovare l’immaginario tradizionale del circo dove l’impossibile diventa possibile e la sfida alla fisica è la normalità.
L’attività del Centro quindi si propone di creare una rete specializzata attraverso la raccolta di qualsiasi forma documentale, quale monografie, fotografie, manifesti antichi e contemporanei, illustrazioni, programmi di sala, dossier e rassegne, spartiti, francobolli, carteggi (lettere e cartoline), oggettistica e costumi, che possa testimoniare anche un singolo aspetto del mondo del circo. Un lavoro costante che in poco più di dieci anni ha portato a riunire la più importante raccolta del settore aperta al pubblico, la cui importanza è stata riconosciuta fin dall’apertura dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal 2009 anche dalla Regione Veneto, la quale ha dichiarato il Centro di “interesse locale”, testimoniando così apprezzamento per il lavoro di promozione culturale svolto sul territorio. Accanto all’archivio cartaceo è stato creato un archivio digitale contenente migliaia di file ed immagini, non di proprietà del Centro, risultato di ricerche on line, scambi e segnalazioni.

Quindici anni di intensa attività che hanno trovato coronamento con il trasferimento del CEDAC da gennaio 2018 presso la nuova sede nell’area degli ex Magazzini Generali. La nuova sede, che si presenta con una biblioteca a vista, in un’ottica museale, è stato pensata come una vetrina per la città, uno spazio estremamente attrattivo a disposizione di ricercatori, storici, studenti, amanti della lettura, adolescenti, genitori, istituti scolastici e associazioni che abbiano necessità di effettuare ricerche, leggersi un libro o semplicemente curiosare tra originali testimonianze della cultura del ‘900.



Novembre 2020

14OttEvento giornaliero14GenL'arte al Caffè Mazzanti: Rino Merzari(Evento giornaliero) Casa Mazzanti CaffèTipologia evento:arte

27Ott(Ott 27)9:0010Nov(Nov 10)18:00I PONTI DI VERONA NEL NOVECENTO(Ottobre 27) 9:00 - (Novembre 10) 18:00 Palazzo BarbieriTipologia evento:arte

31Ott01Nov𝗟𝗢𝗥𝗘𝗡𝗭𝗢 𝗞𝗥𝗨𝗚𝗘𝗥 (𝙉𝙤𝙗𝙧𝙖𝙞𝙣𝙤) - 𝗟𝗜𝗩𝗘 𝗔𝗧 𝗧𝗛𝗘 𝗙𝗔𝗖𝗧𝗢𝗥𝗬(Ottobre 31) 20:00 - (Novembre 1) 2:00 The FactoryTipologia evento:teatro,music

01Nov19:3021:30SWING de PARIS19:30 - 21:30 Cantine de l'ArenaTipologia evento:live,music

03Nov21:0023:45Verona Language Hackers - language exchange meeting21:00 - 23:45 Osteria Ai PretiTipologia evento:altro

04Nov21:0023:30Bla Bla21:00 - 23:30 Pianeta Milk - Verona Lgbt Center arci-arcigayTipologia evento:altro

05Nov15:0018:00IL TEATRO SI MOSTRA15:00 - 18:00 Teatro Nuovo - VeronaTipologia evento:teatro

05Nov20:00Revival Therapy - Musica 70' 80' 90'20:00 Cohen VeronaTipologia evento:elettronica/djSet,music

05Nov20:30In Vino English20:30 Verona

06NovEvento giornaliero15Festival di Mezzo(Evento giornaliero) Tipologia evento:cinema

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