Dal 1990 un paese si mette in scena per raccontare, sul palcoscenico, la propria storia. Accade a Velo Veronese, 1087 metri sulle montagne della Lessinia, il lembo più meridionale delle Prealpi Venete. Il paese è Velo Veronese, 750 abitanti di cui più di 300 si sono fatti attori, cantori, scenografi, costumisti, trovarobe. A inventare questo fenomeno del “paese in scena” sono state Le Falìe, i fiocchi di neve, che danno vita a un’associazione culturale, a un coro e a una compagnia teatrale. Ne fanno parte gli abitanti di Velo Veronese e tutti, dai 5 agli 80 anni, sono i protagonisti di un’esperienza di teatro popolare a tutto tondo. Nessuno è attore professionista, tutti sono attori di sé stessi e a raccontare la propria storia, nella lingua che ancora si parla lassù, il cantilenante dialetto delle montagne veronesi. Uno di loro, Alessandro Anderloni, ha iniziato a 18 anni a scrivere testi teatrali e si è fatto cantastorie della sua gente e della sua terra. È lui che porta in scena i suoi compaesani. Con loro ha raccontato gli anni Trenta (La cattolica e l’ardito), le vicende della Resistenza (Gli esulanti dell’8 settembre), la tragedia dell’emigrazione (Diodato), la speranza del Dopoguerra (La Madona l’à portà la luce), le contese politiche degli anni Settanta (Scudocrociati), le antiche fiabe (Sera i oci, te conto ’na storia…), il dramma della Grande Guerra (Al disertore), il mistero (Toni delle croci), il tempo dei briganti (Kantata 1813) il dramma dei minatori in Belgio (Belgìca d’amore), la tradizione di Santa Lucia (Lùssia). Lassù le chiamano semplicemente commedie. Vanno in scena sul piccolo palcoscenico del Teatro Orlandi e richiamano spettatori da ogni dove. Nella Sala dei Centomila, un antico fienile salvato dall’abbandono, restaurato e diventato la sede del gruppo, Le Falìe inventano concerti, mostre, presentazioni editoriali, rassegne di film, laboratori di teatro e di musica. Il paese si è trasformato, si è riappropriato del suo passato, l’ha rielaborato e reinventato. E i montanari hanno trovato una nuova ragione per restare a vivere in montagna. Lassù, va in scena la vita.

Novembre 2020

14OttEvento giornaliero14GenL'arte al Caffè Mazzanti: Rino Merzari(Evento giornaliero) Casa Mazzanti CaffèTipologia evento:arte

27Ott(Ott 27)9:0010Nov(Nov 10)18:00I PONTI DI VERONA NEL NOVECENTO(Ottobre 27) 9:00 - (Novembre 10) 18:00 Palazzo BarbieriTipologia evento:arte

31Ott01Nov𝗟𝗢𝗥𝗘𝗡𝗭𝗢 𝗞𝗥𝗨𝗚𝗘𝗥 (𝙉𝙤𝙗𝙧𝙖𝙞𝙣𝙤) - 𝗟𝗜𝗩𝗘 𝗔𝗧 𝗧𝗛𝗘 𝗙𝗔𝗖𝗧𝗢𝗥𝗬(Ottobre 31) 20:00 - (Novembre 1) 2:00 The FactoryTipologia evento:teatro,music

01Nov19:3021:30SWING de PARIS19:30 - 21:30 Cantine de l'ArenaTipologia evento:live,music

03Nov21:0023:45Verona Language Hackers - language exchange meeting21:00 - 23:45 Osteria Ai PretiTipologia evento:altro

04Nov21:0023:30Bla Bla21:00 - 23:30 Pianeta Milk - Verona Lgbt Center arci-arcigayTipologia evento:altro

05Nov15:0018:00IL TEATRO SI MOSTRA15:00 - 18:00 Teatro Nuovo - VeronaTipologia evento:teatro

05Nov20:00Revival Therapy - Musica 70' 80' 90'20:00 Cohen VeronaTipologia evento:elettronica/djSet,music

05Nov20:30In Vino English20:30 Verona

06NovEvento giornaliero15Festival di Mezzo(Evento giornaliero) Tipologia evento:cinema

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