“L’arte contemporanea apre le porte e i portoni della nostra mente” 

Giorgo Fasol

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by Giulia Costa – Urbs Picta

Quante volte abbiamo sentito dire dai nostri amici o pensato che a Verona non ci fosse nulla di culturalmente interessante? Credo che non fosse vero tanto allora quanto oggi.

PALAZZO MAFFEI // Collezione d’arte di Luigi Carlon, 15 febbraio

Il Primo evento culturale che vogliamo segnalare in questa edizione della rubrica di Urbs Picta è l’apertura al pubblico della Casa Museo Palazzo Maffei, con la straordinaria collezione d’arte di Luigi Carlon il quale restituisce alla città il prestigioso palazzo seicentesco arricchito da oltre 350 opere che vanno dal Trecento fino a oggi. Carlon – industriale, mecenate e collezionista che da oltre 50 anni colleziona quadri, sculture, vetri antichi e mobili d’epoca, e ancora libri e pezzi d’arte orientale – racconta in un’intervista quanto ami vedere le proprie opere condivise ed esposte in uno spazio come una casa museo, uno spazio domestico, da vivere e da frequentare. Per la nostra città sarà la prima volta.

La volontà di Carlon era di esporre le opere in una dimora privata creando un dialogo con gli ambienti e offrendo al visitatore un’esperienza narrante e intima, qualcosa di molto diverso dal classico white cube, dal solito contenitore bianco e neutro che isola e astrae le opere dal tempo. 

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Una delle sale di Palazzo Maffei in corso di restauro. Fotografia di Valentina Caiola

Il piano nobile conserva nei saloni d’ingresso e in quello aperto su Piazza delle Erbe la testimonianza di un ciclo di affreschi eseguiti con ogni probabilità tra XVIII e il XIX secolo, e conterrà opere d’arte antica e moderna.

Nel piano superiore troveremo il paradiso del Novecento con grandi nomi di maestri quali René Magritte, Max Ernst, Pablo Picasso e Marcel Duchamp, Felice Casorati, i fratelli de Chirico, Gino Severini, Umberto Boccioni, Giacomo Balla e tanti altri.

Giorgio de Chirico, Saluto all’amico lontano (Le salut de l’ami lointain), 1916, Verona, Collezione Carlon, Palazzo Maffei

La casa museo è nata dalla collaborazione con lo studio Baldessari e Baldessari, da un’idea museografica di Gabriella Belli e con contributi scientifici di Valerio Terraroli e Enrico Maria Guzzo.

Dopo Giorgio Fasol, che con Contemporanei, contemporanee* ha concesso a beneficio di molti una parte della propria collezione puntando tutto sul coinvolgimento dei giovani e dell’Università, anche Luigi Carlon fa un gran regalo alla nostra città e agli studenti che frequentano l’Ateneo Scaligero: come già Fasol anche Carlon intende coinvolgere  attivamente gli studenti dei corsi di Beni Culturali e della laurea magistrale in Arte dell’Università degli Studi di Verona, con l’obiettivo di stimolare la conoscenza, la divulgazione, la fruizione e lo studio dell’arte attraverso le opere esposte e una magnifica biblioteca di settore. Un gruppo di studenti organizzerà visite guidate alla collezione e predisporrà successivamente progetti di studio su singole opere, workshop didattici, piccole esposizioni “dossier”, attività di divulgazione.

*Ricordiamo che Contemporanei, contemporanee è una mostra permanente con sede presso il Polo Universitario Polo Santa Marta (e non solo) che presenta circa 80 opere di artisti internazionali della collezione di Giorgio e Anna Fasol. Una grande apertura alla cittadinanza e una sfida lanciata ai giovani che è solo all’inizio. 

SÅM // Esplorazione visive della Lessinia OPEN CALL deadline 31 GENNAIO

Il 31 gennaio scade la call per residenza artistica di SÅM, progetto di esplorazione visiva della Lessinia. Quest’anno il curatore ospite sarà Salvatore Vitale, artista visuale ed editore di YET magazine, che selezionerà 2 artisti, insieme e allo staff di SÅM, che lavoreranno sul territorio ed esporranno il loro lavoro in occasione del Film Festival della Lessinia e a Fonderia 20.9 nella primavera del 2021. 

Eccovi il link del sito per tutti gli artisti interessati!!!

FONDAZIONE CARIVERONA // OPEN CALL FUNKHAUS HEINER MÜLLER deadline 31 GENNAIO

Altra open call da non perdere!! Il 31 gennaio è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione.

L’invito è rivolto ad attori, musicisti, performer, danzatori, cantanti, videomaker, radiomaker per la partecipazione ad un laboratorio con performance finale condotto dall’autore, compositore, regista e drammaturgo Roberto Paci Dalò nell’ambito di “Attraversa-menti”, progetto dedicato alle forme innovative di produzione culturale ideato da Pier Luigi Sacco per il Teatro Comunale Città di Vicenza con il coinvolgimento della rete Vivoteatro.

Il laboratorio si incentrerà su testi del drammaturgo tedesco Heiner Müller, declinandoli in spazio, luce, suono, corpo, voce e trasformandoli così in una messa in scena radiofonica che andrà in onda in diretta durante la performance finale.

Eccovi il link dell’evento su facebook con tutte le informazioni dettagliate:

https://www.facebook.com/events/517445312226694/

LA GIARINA // Non c’è più orizzonte, 1 febbraio

Sabato 1 febbraio inaugura una nuova mostra a La Giarina Arte Contemporanea: Non c’è più orizzonte a cura di Luigi Meneghelli e con gli artisti Abbas KIAROSTAMI, Andrea BIANCONI, Alex PINNA, Ehsan SHAYEGH musiche di Moein FATHI. 

SPAZIO CORDIS // GIULIO SQUILLACCIOTTI, 13 febbraio

Il 13 febbraio alle ore 19.00 inaugura a Spazio Cordis una personale di Giulio Squillacciotti, vincitore della dodicesima edizione del Talent Prize (premio internazionale di arti visive organizzato da Inside Art) e tra gli artisti selezionati da Italian Council 2019. La mostra raccoglie una serie eterogenea di materiali prodotti in relazione a Friends, Indeed, installazione del 2019 in cui l’artista immagina uno scenario futuro (Maastricht, 2032) in cui tre soli paesi sono rimasti nell’Unione Europea e discutono del suo scioglimento definitivo. La mostra si concentra sul ruolo e la figura dell’interprete chiamata quel giorno a tradurre in presa diretta un evento così radicale. E se in Friends, Indeed di lei appariva solo una cabina vuota e un monitor su cui scorreva lentamente la trascrizione dell’intervista che le è stata rivolta – i suoi sentimenti, le sue metafore sulla traduzione e l’interpretazione – qui i feticci si moltiplicano e si trasformano in oggetti da collezionare. 

Giulio Squillacciotti, Friends, Indeed, The Netherlands, 2019

GALLERIA BOXART // HERMANN NITSCH Before and Beyond fino al 31 gennaio

Fino al 31 gennaio 2020 nella Galleria Boxart sarà visitabile la personale Hermann Nitsch. Before and Beyond, con una trentina di opere. I prossimi appuntamenti della galleria, però, ci porteranno fuori dalla città con Artefiera a Bologna e il Mia Photo Fair a Milano per quanto riguarda le fiere d’arte.

COMING SOON // ANTICIPAZIONI

Vi diamo qualche anticipazione per i prossimi mesi, perché quest’anno sarà prospero di appuntamenti con l’arte contemporanea.

Studio La Città vedrà protagonista della prossima mostra il vetro, in una collettiva dove una selezione di artisti si cimenteranno con questo medium (alcuni di loro lo utilizzano già in maniera esclusiva ma, per la maggior parte di essi, si tratta solamente di uno tra i molti mezzi espressivi). Accanto e in concomitanza con questa mostra, dato l’ampio spazio espositivo a disposizione, saranno presenti anche altri progetti più piccoli. 

A partire da metà febbraio Isolo 17 ospiterà in galleria una mostra personale di Vincenzo Merola, vincitore del Premio Ora.

Mentre a fine marzo la Galleria Artericambi inaugurerà la doppia personale di Donata Lazzarini e Bruno Muzzolini.

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